SPAGHETTI AGLI AGRETTI E SALMONE AFFUMICATO

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Non c’è nulla che mi faccia venire voglia di provare ricette nuove e sfiziose come il pensiero e la necessità di iniziare una dieta!!

Potete immaginare adesso, con la tanto agognata e temuta “prova costume” alle porte, il cambio di stagione nell’armadio che pure risente di un cambio di ..circonferenza, ed i continui richiami a tutti tipi di dieta possibili, quanti desideri mi frullino per la mente!!

Mi sforzo, mi sforzo ma di fronte ad una proposta come questa, succulenta ma dal gusto fresco completo ed equilibrato, io crollo.

E per la prova costume c’è ancora un pò di tempo!!

INGREDIENTI

Per 4 personeDSC_0156

300 gr. di spaghetti

1 fascetto di agretti (conosciuti anche come barba di frate)

60 gr.di panna fresca

2 cucchiai di succo di limoni

2 cucchiaini di senape

150 gr. di salmone affumicato

2 spicchi d’aglio

30 gr. di burro

buccia di limone

sale q.b.

pepe q.b.(facoltativo)

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PROCEDIMENTO

Sbollentare molto rapidamente in acqua bollente salata gli agretti ( questa operazione viene chiamata sbianchire).

In una padella capiente che possa contenere anche la pasta, insaporire il burro con gli spicchi d’aglio(senza farlo bruciare!) e la buccia grattugiata del limone; aggiungere gli agretti e farli saltare brevemente.

Mescolare in una ciotola la panna, il succo di limone, la senape, sale e pepe.

Lessare al dente la pasta, versarla nella padella con gli agretti, unire il salmone tagliato a filetti sottili (julienne) e mantecare con un pò di acqua di cottura.

Unire la salsa e fare velocemente insaporire.

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Piatto unico, completissimo…

Ricetta suggerita da Cucinamica-Napoli e da me leggermente modificata.

A noi è piaciuta e…ripiaciuta più volte.

Lucia

 

 

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ZUPPA D’ ORZO PATATE E SPECK

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Questo freddo deciso ed insistente, così inusuale per noi napoletani, mi fa venire voglia di piatti caldi.  Anche a voi? Bè, io giorni fa ho deciso di attingere dal web qualche idea per utilizzare l’orzo perlato in versione invernale. Ho così avuto occasione di conoscere Caterina Zellioli  una simpatica e generosa blogger,  che mi ha suggerito di provare questa zuppa tipica dell’Alto Adige. L’ho provata…copiando pari pari la ricetta dal suo blog!!

Buonissima!! Ve la consiglio assolutamente!!!

Vi consiglio anche di dare un’ occhiata alla ricetta originale su bonbonlavande.wordpress.com, avrete modo cosi di trovare tanti spunti per altre bellissime ricette che sono fotografate e descritte in modo chiaro ed accattivante.

Comunque vi descrivo come ho fatto, apportando impercettibili modifiche sulla ricetta di Caterina, che ringrazio per la dritta!.

INGREDIENTI ( per 6 persone):

300 gr di orzo perlato biologico

300 gr di patate

100 gr di speck

1 cipolla media

1 carota

1 gambo di sedano

1 porro ( non lo avevo, ho utilizzato 2 scalogni e mezza cipolla rosata…ma voi procuratevi il porro..)

brodo vegetale anche di dado q.b.

2 rametti di rosmarino

sale, olio evo q.b.

PROCEDIMENTO

Cuocere l’orzo in abbondante acqua non salata per circa 25/30 minuti, poi scolarlo. Nel frattempo preparare il brodo con tutte le verdure mondate e lavate, aggiungere il brodo vegetale finché le verdure siano ben coperte e portare a ebollizione.

Portare a fine cottura e quando le verdure saranno ben morbide, tenere da parte il liquido in eccesso,  e passare il tutto con il frullatore a immersione. Se necessario aggiungere il liquido precedentemente tolto fino a raggiungere la densità preferita. Regolare di sale.

Aggiungere l’orzo al passato e fare insaporire qualche minuto. Tagliare lo speck a striscioline, eliminando la cotenna,  farlo rosolare in una padella con un filo d’olio e un rametto di rosmarino, finché risulterà croccante.

Servire la zuppa ben calda, aggiungendo in ultimo lo speck croccante, un rametto di rosmarino, pepe(se piace) e olio extra vergine a piacere.

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A noi è piaciuta.

PASTA RISOTTATA CON ORTAGGI

 

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Eccoci qui !! Nonostante i migliori propositi è trascorso un altro mese dall’ultimo post! Eppure ne avrei avuti di racconti da condividere, il lavorio per Natale è stato fruttuoso e soddisfacente ma ho sottovalutato l’incalzare del ritmo e delle scadenze.

Tra lavoro, spese, casa,  preparativi , la mia lentezza nello scrivere e gli impegni di studio delle mie figlie “muse” nonchè pratiche esecutrici, credo di essere stata tra le poche a non aver postato nessuna ricetta natalizia!!

Allora ? Direte voi….

Allora …ricominciamo….anno nuovo post nuovo e…via!

Avete mai provato a cuocere una pasta come se fosse un risotto?

Ecco qui una proposta che ho trovato molto gustosa ed ho già provato con diversi tipi di pasta.

INGREDIENTI (per 4 persone)

350 gr di pasta corta a piacere (vanno bene gnocchetti sardi, orecchiette, farfalle…)

2 piccole cipolle

1 zucchina

1 piccola carota

2 peperoni ( 1 rosso ed 1 giallo)

3 melanzane

1l circa di brodo vegetale

1dl di vino bianco secco

50 gr ( io un pò di più) di taleggio in alternativa fontina o formaggio fresco di sorrento ( per noi napoletani). A me è piaciuto di più il taleggio…

grana o parmigiano grattugiato

Per l’olio aromatico

100 gr. di olio

20 gr di capperi sotto sale

un rametto di origano fresco

basilico e /o altri aromi a piacere

4 spicchi d’aglio

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PREPARAZIONE

Qualche ora prima della preparazione , meglio se la sera prima, tritare il rametto di origano con il basilico ed i capperi e mettere a marinare nell’olio insieme agli spicchi d’aglio schiacciati ma lasciati interi. Far riposare.

Tagliare a piccoli tocchetti tutti gli ortaggi.

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In una padella larga e dai bordi  un pò alti  ( è preferibile ma..dipende da ciò che avete) rosolare in due cucchiai d’olio una delle cipolle che avrete tritato.

Aggiungere in sequenza gli ortaggi ( carote, poi i peperoni poi le zucchine) e fare rosolare per circa 5′ prime di aggiungere le successive. Raccoglierle poi in un piatto.

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A parte , infarinare leggermente le melanzane e friggerle .

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Nello stesso tegame  rosolare l’altra cipolla tritata con 2 cucchiai dell’olio aromatico, aggiungervi la pasta che porterete a cottura con il brodo vegetale proprio come se fosse un risotto..

Verso la fine della cottura aggiungere tutti gli ortaggi.

Completare aggiungendo, a fuoco spento, il taleggio ridotto a tocchetti piccoli e mantecare insieme al grana.

Impiattare condendo con un giro di olio aromatico.

L’olio aromatico rende il gusto più forte, se preferite un sapore più delicato potete ometterlo.

questa volta ho utilizzato pasta di gragnano formato Vesuvio

questa volta ho utilizzato pasta di Gragnano formato Vesuvio

versione con le farfalle

versione con le farfalle

...ed anche con gli gnocchetti

…ed anche con gli gnocchetti

 

Ricetta tratta e un pò modificata da una lezione di cucina presso Cucinamica -Napoli.

A noi è piaciuto.

 

CONCHIGLIONI RIGATI RIPIENI DI ZUCCA SU VELLUTATA DI FUNGHI

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PEPERONI RIPIENI DI SPAGHETTI (PUPARUOLI ‘MBUTTUNATI 2)

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VELLUTATA DI ZUCCA E FUNGHI PORCINI

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Ciao a tutti.

Siamo state un po’ assenti in questi giorni ma i cambiamenti della mia vita lavorativa e la ripresa dello studio matto e disperato di Vale ci hanno assorbiti del tutto.

Non abbiamo però smesso di mangiare (anche se Vale è a dieta!!) ed eccoci tornate con un classico piatto d’autunno di facile preparazione e di veloce…degustazione! le dosi sono quelle utilizzate da me ieri e giuste per 4 persone di buon appetito…

INGREDIENTI

1,5 kg di zucca gialla ( napoletana… ovviamente)

60 gr di funghi secchi pesati prima dell’ammollo

1 porro

1/2 litro circa di brodo vegetale

sale ed olio qb.

prezzemolo, qualche ago di rosmarino e/o altre spezie a gusto

PREPARAZIONE

Tagliare a rondelle sottili il porro e farlo appassire in poco olio.

Aggiungere la zucca tagliata a cubetti piccoli e regolari, salare rigirare con il porro. unire al tutto i funghi secchi ammollati per circa 1/2 ora . Aggiungere il brodo vegetale (un pò alla volta quando necessario) e far cuocere una ventina di minuti comunque finchè la zucca non diventi cremosa.

Io ho frullato tutto a parte qualche fettina di fungo per decorare e servito con crostini caldi.

A noi é piaciuta…:-D

ciao a tutti

Lucia

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COUS COUS CON PESTO DI POMODORO E PALAMITO MARINATO

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Ciao a tutti!!

Oggi sono impegnata nella preparazione di una cena per alcuni amici che saranno nostri ospiti stasera. Spero domani di poter cantare vittoria (anche se come al  solito ora sono in alto mare!!!)

Nel frattempo vi presento un’altro stuzzichino che abbiamo preparato per l’aperitivo di Vale di venerdì scorso

L’ispirazione mi è venuta sfogliando blog e riviste e quindi ha paternità incerta.

La ricetta è super veloce e molto facile (a meno chè non vi lanciate su cous cous non precotti ma a quel punto non voglio responsabilità 😉 )

INGREDIENTI

1 palamito sfilettato (come molti di voi sapranno è un pesce della famiglia dei tonni)

280 gr di couscous precotto
600 gr di pomodorini
1 mazzo di basilico fresco
1 limone
1 cucchiaio di pistacchio tritato
4 foglioline di menta fresca
300 ml di brodo vegetale
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale  e pepe.

PROCEDIMENTO

In una ciotola d’acciaio capiente, versare il couscous , il brodo vegetale bollente, unire un filo di olio e lasciare riposare coperto per almeno 10 minuti (seguire comunque le indicazioni riportate sulle confezioni del cous cous soprattutto per quello che riguarda le proporzioni con i liquidi).

Preparare un pesto di pomodori frullando brevemente (meglio ancora se pestati un un mortaio) i pomodorini , il basilico ,olio e sale.
Unirlo al cous cous ed amalgamare bene il tutto.

Tagliare a cubetti la palamita e condirla con olio, succo di limone, un pizzico di sale, pepe nero e qualche foglia di menta
Servire il couscous al centro del piatto e disporre il pesce a corona, guarnendo con le foglioline di menta fresca.

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Torno in cucina, fatemi gli auguri!

Aiutoooo

Buona giornata

Lucia

 

RISO VENERE CON VERDURE FRESCHE E PESCE SPADA

Ecco la seconda ricetta dell’aperitivo di Vale. Era da un po’ che avevamo voglia di cucinare il riso venere ed abbiamo provato questa ricetta segnalataci a CucinAmica. La prima volta che abbiamo provato il riso venere abbiamo completamente sbagliato la cottura. … Continua a leggere

TRIONFO DI MELANZANE CON SORPRESA DI BUCATINI SU FONDUTA DI POMODORO DEL PIENNOLO (ovvero pasta al forno col vestito buono)

Ciao a tutti! Come vi abbiamo già scritto nel post precedente, venerdì Valentina ha invitato a cena degli amici. Come primo abbiamo proposto uno sformato di pasta con le melanzane un po’ rivisitato rispetto alla ricetta che usciamo di solito … Continua a leggere