SECONDA PROVA DI CHIFFON CAKE ( VERSIONE AL CIOCCOLATO)

Ebbene si! dopo la prima ho subito provato la seconda!! Ne è valsa la pena ! Stesso discorso, bisogna migliorare l’estetica ma il gusto è delicatissimo e “vaporoso”. Credo che cercherò senz’altro lo stampo originale ma per adesso ho riutilizzato … Continua a leggere

I PEPERONI…DELL’AVVOCATO (PUPARUOLI ‘MBUTTUNATI)

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Piatto mitico per noi di casa e tipico di stagione per i napoletani.

Non di facilissima digestione ma succulento e di grande soddisfazione quando si riesce ad amalgamare con il giusto equilibrio tutti i sapori presenti.

Da ora in poi noi li chiameremo i peperoni dell’avvocato per il coraggio  dimostrato da Valentina nel mangiarli la sera prima del suo esame di avvocato con la scusa : ” Tanto per l’ansia non dormirei lo stesso !!”

La preparazione di questi peperoni è un pò lunga ma si può ovviare preparandoli…a rate. I peperoni spellati si conservano qualche giorno in frigo, lo stesso dicasi per il ripieno. Il tutto può aspettare finchè non assemblerete il tutto.

Un’altra specifica per il sistema di spellamento.

Si può arrostirli sulla fiamma da tutti i lati, poi farli raffreddare o in una pentola coperta o (meglio) in una busta di carta come quelle del pane dopodichè spellarli. In alternativa si può sistemarli in una teglia  rivestita di carta forno e fatti ammorbidire  nel forno caldo fino a che la pelle non si stacca dal peperone. Qualcuno imbottisce i peperoni a crudo prima di infornarli.

Questa volta ho provato il secondo metodo, ma trovo che arrostirli sulla fiamma doni al peperone un gusto diverso. Certo è un procedimento più lunghetto ed il fornello non ne esce indenne…ma io sono un pò “tosta” nel cambiare abitudini!

INGREDIENTI

Per sei peperoni di media grandezza ( tre gialli e tre rossi) ho utilizzato queste quantità per il ripieno:

500 gr di melanzane da friggere

50 gr  circadi capperi sotto sale

100 gr circa di olive nere di Gaeta

5/6 acciughe salate o sott’olio

1 spicchio di aglio

1 ciuffo di prezzemolo ( io riduco o sostituisco con il basilico perchè a Valentina non piace)

origano, a piacere (io poco perché Valentina non lo digerisce….che pazienza!!)

5/6 cucchiai di pan grattato o dei dadini di pane raffermo fritto ( più o meno un terzo della quantità della melanzane)

3/4 pomodori ( io tipo san marzano)

olio per friggere

olio evo 50 gr circa

sale all’accorrenza ( ci sono acciughe e capperi salati)

pepe se piace

PROCEDIMENTO

Sbucciare e tagliare le melanzane in piccoli cubi, friggerli in abbondante olio, fare sgocciolare.

Mettere in una padella l’olio evo con lo spicchio d’aglio e fare soffriggere.

Fare imbiondire l’aglio, toglierlo e aggiungere il pangrattato e farlo rosolare ( o i cubetti di pane fritto).

mettere in successione le olive sgocciolate, i capperi ben lavati, i pomodori,l’origano,il prezzemolo, il pepe.

Fare cuocere a fuoco bassissimo per qualche minuto e aggiungere in ultimo le acciughe a pezzetti lavate e spinate e le melanzane, facendo ben amalgamare il tutto. Saggiare  (non troppo!) il composto, aggiungere sale se necessario.

Dividere il ripieno in sei parti e riempire i peperoni a cui avrete tolto la calotta superiore ed i semi interni.

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Disporre i peperoni spennellati di olio,  in un solo strato in un ruoto unto, cospargere la superficie di poco pane grattugiato o parmigiano( mia iniziativa) infornare gia a 180°, statico, per 30/45 min.

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Se li mangerete freddi o addirittura un giorno dopo, saranno ancora più buoni.

Ciao a tutti!

Lucia

PS. Fonte ispiratrice , dopo mia madre, il libro “La cucina napoletana” di Jeanna Carola Francesconi. Tra l’altro mia mamma era coetanea ed amica della collaboratrici del libro…la matrice è quella!!

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TARTE TATIN AL PARMIGIANO CON POMODORINI

Ciao a tutti! Ecco qui una nuova ricetta un po’ diverse dalla nostre solite “creazioni”. Qualche settimana fa abbiamo scoperto l’iniziativa di Parmigiano Reggiano che chiedeva un “compito” piacevole:  riprodurre una ricetta internazionale con l’utilizzo del parmigiano reggiano. Dopo molto … Continua a leggere

PRIMA PROVA DI CHIFFON CAKE (AL LIMONE)

Ciao a tutti! mi riesce d’obbligo fare una piccola precisazione in merito alla “garbata” sollecitazione di mia figlia Valentina di postare con maggiore solerzia le mie fatiche culinarie…… ahahh questi figli…proprio non vogliono capire quanto gli avvenimenti emotivamente coinvolgenti possano … Continua a leggere

Ciao

Buona sera a tutti!
Siamo stati un pochino assenti in questa settimana, ma avevo una buona scusa: oggi ho superato anche la prova orale e sono diventata ufficialmente Avvocato!
Mamma invece no, non ha alcuna scusa per non aver postato nulla!!Cialtrona!!
Ora avrò un sacco di tempo per angosciare mamma e farla cucinare a più non posso, quindi ci sentiremo presto!!
baci
Vale

BISCOTTI ALL’AMARENA

 

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Da tempo volevo provare a preparare questi fantastici biscottini!! Dolcetti tipici della pasticceria partenopea, ogni pasticceria ne ha di propri e, giurateci, ognuno diverso dall’altro per forma dimensioni e sapore. L’occasione di “saperne di più” me l’ha data il contest di Blogalline che ha quale tema, tra gli altri, le amarene Fabbri. Dopo aver cercato una ricetta più originale ed elegante alla fine mi sono detta : la mia cucina casalinga affonda le sue radici nella tradizione, nutrita dai ricordi e dalle abitudini di famiglia perchè dimenticarlo?  Compravo i biscotti all’amarena  con mia mamma sempre nella stessa pasticceria. Non ridete, ma hanno rappresentato la “bella cosa ” consolatoria di quando ero bambina, la piccola trasgressione di quando ero più grande ( bella botta calorica), il primo dolcetto della “mia” famiglia. E sempre nella stessa pasticceria (meno male che non ha mai chiuso!!).

Capirete come ora rappresentino un ricordo! Eppure non avevo mai provato a prepararli. Adesso ho scoperto che sono anche simbolo di economia domestica, all’insegna del “qui non si butta niente”. Infatti per il ripieno si possono utilizzare resti di altre preparazioni come frollini, pan di spagna ,pandoro e divertirsi con vari tipi di marmellate. Attenzione : non “scarti” ma recupero di altre preparazioni. E’ importante.

L’unico ingrediente fondamentale e sempre fresco è rappresentato dalle amarene . Io ho utilizzato, appunto,  le amarene sciroppate FABBRI. Mamma mia quanto ho scritto!! Andiamo alla ricetta che risulta un po’ laboriosa ma può , come ho fatto io, essere preparata in più puntate.

INGREDIENTI

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PER LA PASTA FROLLA ( da ” la cucina napoletana” di Jeanne Carola Francesconi)

500gr di farina

250gr di burro

200gr di zucchero

2 uova intere

1/2 cucchiaino di bicarbonato o di lievito vanigliato

la scorza grattugiata di un limone

un pizzico di sale

PER IL RIPIENO (da una ricetta dello chef Antonio Todaro)

200gr di frollini o di pan di spagna (noi abbiamo usato il pan di spagna)

50 gr di cacao amaro

1 uovo

2 cucchiai di marmellata di mele cotogne o di albicocche o di amarene

250 gr di amarene sciroppate con il loro succo

1/ 2 bicchiere di rum o di altro liquore ( io la prossima volta ne farò a meno)

i semi di una bacca di vaniglia o qualche goccia di estratto naturale (io da tempo evito la vanillina in bustina)

PER LA GLASSA

125 gr di zucchero a velo

1 albume

succo di limone.

PROCEDIMENTO

Preparare la pasta frolla e metterla a riposare in frigo , coperta da pellicola, per una ventina di minuti.

Nel frattempo preparare il ripieno: in una ciotola ampia, mettere i biscotti  o il pan di spagna tritati , il cacao, la confettura, l’uovo, il rum, la bacca di vaniglia e le amarene.

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Impastare a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo ma umido e metterlo in un sac à poche . Stendere la pasta frolla a forma di rettangolo dello spessore di mezzo cm e spennellarla con dell’uovo sbattuto.

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Stendere su un lato un salsicciotto di ripieno ed avvolgervi intorno la pasta. Tagliare i biscottini della misura desiderata. Spennellarli di glassa.

La glassa l’ho ottenuta cosi: mettere in una ciotola l’albume ed aggiungere una parte dei 100 gr di zucchero a velo setacciato. Mescolare finchè lo zucchero non sia stato assorbito dagli albumi. Aggiungere un cucchiaio di succo di limone e continuare a mescolare finchè il composta sarà liscio e fluido. A questo punto aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo rimasto, sempre mescolando, aggiungendo altro zucchero, solo quando il precedente sarà assorbito. Mescolare energicamente finchè il composto sarà diventato lucente e bianchissimo.

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Con uno stuzzicadenti disegnare dei piccoli solchi e stendervi all’interno un po’ di marmellata (noi di mele cotogne)

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Se non volete utilizzare la glassa spennellate i dolcetti con uovo sbattuto e ricopriteli  di granella di zucchero.

Infornare a 150/ 160°max (dipende dai forni) per 15/20 min. comunque facendo attenzione  che l’interno non secchi.

Spero di essere stata chiara. Non esitate a darmi consigli per come esserlo di più.

P.s. con questa quantità di pasta frolla ho preparato anche dei semplici frollini , perchè le proporzioni rispetto al ripieno sono risultate un po’ abbondanti…

Alla prossima!

Lucia

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Con questa ricetta partecipiamo, per la sezione “Dolce Italia, con prodotti Fabbri e non solo”, al bellissimo contest “La Cucina Italiana nel Mondo verso l’Expo 2015”, organizzato da Le Bloggalline , in collaborazione con INformaCIBO.